Passeggiata culturale
Passeggiata culturale
FONDAZIONE VERONA MINOR HIERUSALEM
Verona Minor Hierusalem porta in sé l’antica visione di Verona come “Piccola Gerusalemme”. La sovrapposizione intenzionale tra una città terrestre, Verona, e la città santa, Gerusalemme, simbolo della Città celeste, è diventata l’impegno concreto per la costruzione di un luogo capace di anticipare la Città ideale, che garantisca a tutti e ciascuno realizzazione personale, pari dignità e pacifica convivenza.
Come Gerusalemme, infatti, significa “città della pace”, anche Verona, attraverso l’accoglienza inclusiva e la valorizzazione della bellezza, è chiamata ad essere altrettanto: tale vocazione si trova sintetizzata in un antico sigillo cittadino del 1474, oggi divenuto emblema dell’impegno della Fondazione Verona Minor Hierusalem per la città.
La Fondazione Verona Minor Hierusalem (VMH) ha l’obiettivo di promuovere, grazie al coinvolgimento di numerosi volontari e volontarie formati a un accompagnamento competente e motivati da un entusiasmo generoso, il patrimonio culturale, artistico e spirituale di Verona e soprattutto di quel territorio urbano tradizionalmente escluso dai canonici percorsi turistici, eppure decisamente meritevole di attenzione e ri/scoperta a livello cittadino – ma non solo.
La proposta di Verona Minor Hierusalem nell’anno del Giubileo francescano
Il 2026 segna l’ottavo centenario della morte di Francesco d’Assisi, avvenuta il 3 ottobre 1226: un’occasione preziosa per ri-scoprire la figura del santo “poverello”, che nel 1939 è stato proclamato (insieme a Caterina da Siena) patrono d’Italia e il cui Cantico delle creature, composto in volgare umbro del tredicesimo secolo, è il testo poetico più antico nella letteratura italiana di cui ci sia noto l’autore.
Ma Francesco d’Assisi è stato anche un ostinato e coraggioso pellegrino di pace, figura che interpella particolarmente il mondo in cui ci troviamo a vivere – come ricorda il Decreto della chiesa cattolica che istituisce per il 2026 uno speciale anno giubilare francescano: “Il nostro tempo non è molto dissimile da quello in cui visse Francesco, e proprio alla luce di questo il suo insegnamento è forse oggi ancor più valido e comprensibile”.
A chi parteciperà all’edizione 2026 di Straverona, come VMH vorremmo proporre di mettere i propri passi sulle orme di Francesco, il quale ha lasciato traccia del suo passaggio anche nella nostra città, dove la chiesa di San Bernardino e la comunità francescana lì presente ne custodiscono la memoria e testimoniano l’esperienza. Lo “scrigno di bellezza” rappresentato dalla chiesa sarà la meta di un percorso che prenderà avvio e slancio dalla discesa nell’antico sacello dedicato alle sante Teuteria e Tosca, due donne a loro volta testimoni – tra storia e leggenda – di una ostinata fedeltà al bene in contrasto alla violenza; percorrendo poi l’antica via Postumia, si farà tappa nella appartata chiesa di San Lorenzo, che in tempi di guerra offrì la propria suggestiva architettura come oasi di protezione e rifugio.
Un cammino, quindi, che ci auguriamo possa diventare occasione di sperimentare insieme – ancora una volta – la potenza “disarmata e disarmante” della bellezza.
A nome della Fondazione VMH,
Cristina Frescura (direttrice)
Passeggiata culturale per Straverona 2026
Verona Minor Hierusalem, partner culturale di Straverona, alla vigilia dell’evento podistico propone una passeggiata culturale, che si terrà nel pomeriggio di sabato 16 maggio 2026, dalle ore 14.30.
Si percorreranno le vie della città, scoprendo luoghi inediti, esterni ai tradizionali percorsi turistici nella città di Verona.
Verrà proposto una passeggiata lungo l’itinerario “Rinascere dalla Terra. Verona crocevia di civiltà, storia e cultura”, che porterà alla scoperta del sacello delle Sante Teuteria e Tosca, della chiesa di San Lorenzo e della chiesa di San Bernardino.
Il ritrovo sarà alle ore 14:30 nella Piazzetta Santi Apostoli, Verona (di fronte al Sacello delle Sante Teuteria e Tosca).
LINK ISCRIZIONE: https://www.eventbrite.it/e/passeggiata-culturale-per-straverona-2026-tickets-1986414659720?aff=oddtdtcreator
Per la partecipazione all’evento è richiesto un contributo liberale a sostegno delle attività della Fondazione.